Ci sono perdite che, più di altre, tolgono fiato e parole. Quella di Delfo Bandoni è una di queste perché nel riavvolgere a caldo i ricordi di una vita, si fa fatica a fare la giusta selezione, a non farsi distrarre dal nodo in gola e dalla sensazione di avere gli occhi lucidi, dalla preoccupazione di non dimenticare qualcosa. Ma Delfo era e sarà sempre uno di noi, uno di quelli a cui non occorre spiegare il dolore e le sfumature delle reazioni. Lui che amava farla sventolare con orgoglio la bandiera rossonera a ogni vittoria della sua amata Lucchese. Delfo, custode di una passione intramontabile, di racconti di trasferte e partite in casa e di infinite chiacchiere rossonere al bar, esempio di amore autentico e disinteressato per i colori della sua squadra e della sua città.
Delfo ci lascia con l’eco della sua voce, della sua risata e delle sue idee ben impresse nel cuore e con la certezza che non lo dimenticheremo mai. Falla sventolare Delfo, ancora e sempre!
La salma sarà esposta alla sala del commiato della Croce Verde dell'Arancio dal primo pomeriggio di venerdì.
I funerali si terranno sabato, nella chiesa di San Concordio alle ore 10,30.